sabato 15 luglio 2017

Non mi faccio problemi ad accendere il forno d'estate.
Non ho pagura! (no hay dolor... no hay dolor!)
Anche perche le torte salate, i pomodori confit, le focace e mille altre cose il forno lo pretendono.
Ma vogliamo mettere ogni tanto un piato fredo? Senza stare a cuorece un bel niente?
Ecco un esempio potrebbero essere le tartare.
Ed è proprio oggi, che nel Calendario Nazionale del Cibo Italiano si parla proprio di questa pietanza, nuda e cruda! Scoprendo la loro provenienza, e i piccoli picoli segretti e accorgimenti per portare a tavola una ottima tartare.


TARTARE di gambero e mango


Ingredienti per 2
13 gamberi
1/2 mango

per la citronette
3 cucchiai d'olio di cocco
il zucco di un lime
coriandolo 
sale e pepe

Preparare una vinagrete con il succo del lime, un pizzico di sale e uno di pepe fresco apena macinato e l'olio di coco. Emulsionare.
Pulite bene i gamberi togliendo il carapace, le budella e la spina dorsale. Tritarli, meteteli in una ciotola e conditeli con 3/4 della citronette, coprite la ciottola con del fil trasparente e conservate in frigo per 15 o 20 minuti.
Nel fratempo sbuciate il mango, fatene dadini piccoli di 1 cm. più o meno, conditeli con una sruzzata di lime. 
Agiungete il mango alla tartar di gamberi e amalgamateli. 
Tritate qualche foglia di coriandolo, aggiungetela alla citronette restante e amalgamate per insaporirla.
Adagiatte un copapasta, al centro del piatto, riempitelo con il preparato, togliete con cura il copapasta e condite con un filo del resto della citronette.




1 commento:

  1. Io adoro le credito...La mangerei anche adesso seppur abbia appena fatto colazione!
    Complimenti ;)

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